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News / Eventi

Serate Stabiane



Festa della Primavera 19 aprile 2013



Fam Trip Education Tour 22/26 aprile 2013
L'Azienda Autonoma Soggiorno Cura e Turismo di Napoli e l'Ente Provinciale Turismo di Napoli promuovono, unitamente alla Regione Campania ed all'ufficio ENIT di Mosca un Educational Tour rivolto a Tour Operator ed Agenti di viaggio provenienti dalla Federazione Russa. Martedì 23 aprile p.v., alle o... [continua >>]


Le tradizioni del Natale a Stabia
Mercoledì 05 Dicembre 2012 ore 20,30 Cine Teatro SuperCinema Grande Concerto di musica classica del famoso complesso statunitense “QUINTANGO”, composto da due violini, violoncello, contrabbasso e pianoforte a cura dell'Associazione Center of Musical Studies Sabato 8 Dicembre 2012 ore 18,00 ... [continua >>]


PREMIO ORGOGLIO STABIESE
La «Earth and Sea» ha istituito per il giorno 12 maggio 2008 il «Premio Orgoglio Stabiese» per offrire il dovuto “GRAZIE” ai tantissimi personaggi originari di Castellammare di Stabia, dallo sport allo spettacolo, passando per la cultura, il giornalismo, il sociale, l’imprenditoria ed altro che si s... [continua >>]


Lo sport risorsa per il turismo e i beni culturali: se ne discute a Napoli il 20 dicembre
Partito da Castellammare di Stabia il progetto pilota, che vede a Napoli la sua seconda tappa, organizzato, con il contributo dell’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania e con il patrocinio e la collaborazione dell’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di St... [continua >>]


Venerdì 21 settembre va in scena D’Annunzio negli scavi archeologici di Castellammare di Stabia
Sarà un Gabriele D’Annunzio decisamente inedito, malato di solitudine e nostalgia, quello che si materializzerà in prima mondiale, venerdì 21 settembre alle 21, tra i resti delle antiche mura romane di Villa San Marco a Castellammare di Stabia. Protagonista di “Nell’abisso del tempo. Il viaggio ... [continua >>]


Con i “Carmina Burana” messi in scena dal Philharmonia Chorus di Londra domani sera cala il sipario sul “Quisisana Festival 07
La rassegna, ambientata nei giardini della Reggia borbonica di Quisisana, per più di un mese ha trasformato Castellammare di Stabia nella capitale italiana della musica classica Sarà un goliardico e sfrenato Inno alla vita a chiudere il “Quisisana Festival 2007”, la prestigiosa rassegna... [continua >>]


La “signora del pianismo italiano” Laura De Fusco protagonista del penultimo concerto del “Quisisana Festival 2007”
Il concerto della pianista stabiese sarà il fiore all’occhiello della rassegna entrato da quest’anno tra i Grandi Eventi della Regione Campania Giocherà in casa, la protagonista del penultimo appuntamento firmato “Quisisana Festival 2007”, la prestigiosa rassegna che ha trasformato per più... [continua >>]





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BREVE STORIA DI CASTELLAMMARE
Incastonata al centro del Golfo di Napoli, la città di Castellammare di Stabia è una delle mete turistiche più caratteristiche della Campania. Ai tempi degli antichi Romani, il territorio stabiano fu frequentato da ricchi patrizi e da esponenti della cerchia imperiale.
L'antica Stabiae era una delle località prescelte dall'aristocrazia romana per i soggiorni sul Golfo di Napoli al seguito degli imperatori che scelsero Capri e i Campi Flegrei come dimore abituali. Le sue splendide ville di lusso, ancora oggi visitabili, furono sepolte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. assieme alle cittadine di Pompei ed Ercolano. I Romani apprezzarono le virtù terapeutiche delle acque minerali stabiane. Nei secoli successivi uno dei più grandi medici dell'antichità, Claudio Galeno, raccomandò il soggiorno terapeutico a Stabiae.La città fu una delle più antiche sedi vescovili dell'Italia Meridionale, già attiva almeno alla metà del V secolo d.C. Fortificata dal Ducato di Sorrento con la costruzione di un castrum a difesa del versante sud del golfo napoletano, la città conobbe in età angioina (sec. XIII) una vera e propria crescita edilizia e demografica. Da questo momento iniziò ad assumere stabilmente la denominazione di Castrum ad mare, Castellammare. La corte dei d'Angiò vi installò una residenza, indicata nei documenti come Domus de loco sano: sarà quello il nucleo più antico del Palazzo reale di Quisisana che ancora in età borbonica fu una delle dimore estive preferite dai regnanti. Castellammare soprattutto per la sua vocazione portuale visse nel Medioevo e nel Rinascimento un periodo di crescita demografica ed edilizia, sempre in diretta dipendenza con quanto avveniva nella Napoli capitale.
Fu con l'età dei Borbone (1734-1860) tuttavia che Castellammare di Stabia conobbe il periodo più consistente e significativo della sua espansione. La casa reale non solo avviò le ricerche archeologiche (1749) che portarono alla luce i resti dell'antica Stabiae, ma vi impiantò (178?) il più antico e importante cantiere navale del Mediterraneo ancora oggi attivo. Il Palazzo Reale di Quisisana fu ingrandito e abbellito, attorno ad esso sorsero casine di delizie e di ville abitate d'estate da esponenti dell'aristocrazia di corte. È questa l'epoca del Grand Tour, quando anche Castellammare divenne tappa dei viaggiatori stranieri che si spingevano fino a Napoli e alla costiera Sorrentina e Amalfitana.
Con i primi sviluppi industriali furono impiantati numerosi opifici, mentre la città fu raggiunta nel 1850 dalla prima linea ferroviaria d'Italia, la Napoli-Portici-Castellammare. Nello stesso periodo fu aperta la strada che da Castellammare conduce a Sorrento. In quegli anni, per la sua vicinanza a Napoli, Castellammare è sede di numerosi consolati stranieri, tra cui quello di Francia, Russia e Stati Uniti d'America. Alla fine dell'Ottocento la città conobbe un'intensa attività turistica e culturale: fu questo il periodo d'oro del turismo termale, con la città frequentata da grandi artisti quali lo stabiese Luigi Denza che proprio in un albergo di Castellammare, il Grand Hotel Quisisana, compose nel 1880 la celeberrima canzone Funiculì, Funiculà. In Villa comunale, i Giardini pubblici, accanto allo storico Gran Caffè Napoli, fu costruita la Cassa Armonica (1900), uno dei migliori esempi di padiglione musicale in stile moresco. Nel secondo dopoguerra Castellammare ha conosciuto una nuova stagione turistica, con l'incremento delle attività termali, grazie anche alla costruzione del moderno complesso delle Nuove Terme al Solaro. Negli stessi anni venne realizzata la Funivia del Faito, che consente ancora oggi di passare in otto minuti dal mare ai monti, dando notevole impulso al turismo naturalistico e ambientale. Oggi, la realizzazione di nuovi alberghi e il miglioramento dell'offerta ricettiva, unitamente all'avvio di importanti infrastrutture nel campo della portualità turistica e della crocieristiea, fanno di Castellammare di Stabia la meta ideale per una vacanza intelligente alla scoperta del Golfo di Napoli e della Campania.


Tour
Percorsi attraverso il territorio: itinerari Stabiani
I sentieri collinari e montani stabiani, per troppo tempo "dimenticati", rivivono non solo nella memoria storica della città, ma soprattutto nei cuori degli "Amici della Montagna", che non solo hanno ripreso a percorrerli già da tempo, ma hanno avviato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, l'AACST e la Federazione Italiana Escursionismo un progetto di recupero e valorizzazione turistica.

Photo_Gallery
Galleria di immagini
Galleria di immagini della città di Castellammare di Stabia e del territorio Stabiano.

Terme
Le Terme di Castellammare di Stabia
Nate nel 1833 come centro climatico e termale, meta dei soggiorni della nobiltà italiana ed europea che veniva a Castellammare a "passare le acque", le Terme si sono arricchite anche di altri servizi che ne hanno allargato sensibilmente il bacino di utenza. Accogliendo pienamente il concetto di "salute globale" la struttura, oltre al Centro per la Sordità Rinogena, si è dotata anche di un Centro di Pneumologia e di un Centro di Fisioterapia in grado, sotto la guida di un' equipe sanitaria, di fornire le risposte mediche più appropriate a molte patologie respiratorie, bronchiali e riabilitative.