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Comunicati stampa
PREMIO ORGOGLIO STABIESE
La «Earth and Sea» ha istituito per il giorno 12 maggio 2008 il «Premio Orgoglio Stabiese» per offrire il dovuto “GRAZIE” ai tantissimi personaggi originari di Castellammare di Stabia, dallo sport allo spettacolo, passando per la cultura, il giornalismo, il sociale, l’imprenditoria ed altro che si sono distinti ottenendo successi e riconoscimenti anche in ambito internazionale. Il «Premio Orgoglio Stabiese», organizzato con la collaborazione dell' Azienda, Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia, è previsto all’interno delle Terme di Castellammare; il sito non è stato scelto a caso, ma è stato individuato proprio per rimarcare le finalità stesse dell’evento. Infatti, la struttura termale è una delle principali risorse della città stabiese per la quale essa è conosciuta a livello nazionale ed internazionale. La serata sarà condotta da artisti di elevata notorietà; essa inoltre sarà caratterizzata da momenti di spettacolo e di cabaret per arricchire ancora di più una manifestazione che mira a porre in risalto l’orgoglio stabiese. Ed è proprio a questo che fa riferimento il presidente delle Terme di Castellammare, l’Avv. Luigi Vingiani: “questo premio – esordisce - dato alle personalità di spicco della città di Castellammare è un segnale che vogliamo lanciare per poter passare dall’emergenza all’eccellenza. Questa è una città che ha sempre dato i natali a personaggi importanti in ambito nazionale ed internazionale ed è questo un motivo in più per inorgoglirsi di essere cittadini stabiesi alla pari di chi, come i personaggi che saranno premiati, diviene esempio di una città che tra tanti problemi ha voglia di mostrare i moltissimi aspetti positivi che offre”. Pietro Nina e Gennaro Iezzo, titolari dell’agenzia Earth and Sea, nonché promotori dell’evento esprimono tutta lo loro gioia per questa manifestazione che si preannuncia di grosso spessore “E’ una grande soddisfazione – dice Nina – per me che sono stabiese di nascita proprio come il mio amico Gennaro Iezzo. Abbiamo ben pensato di premiare tutti coloro i quali, oltre ad essere stabiesi, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nella vita sociale a livello nazionale ed internazionale. Spesso capita che i cittadini stabiesi non conoscono tutti coloro che riescono ad ottenere risultati importanti. Credo dunque che sia un giusto riconoscimento per loro ed un atto dovuto per la cittadinanza. La manifestazione assume per noi ulteriore importanza dal momento che viene fatta senza il sostegno di altri enti ed è nata solo ed esclusivamente per essere orgogliosi di essere cittadini stabiesi”. Iezzo aggiunge: “sono uno stabiese a tutti gli effetti e Castellammare mi ha sempre dato tanto. È pertanto una gioia infinita poter premiare tutti coloro che hanno dato qualcosa a questa città e che mai hanno dimenticato la loro città natale. Premiando i più famosi personaggi di Castellammare daremo al nome della città il dovuto risalto ed il riconoscimento che merita”.






Lo sport risorsa per il turismo e i beni culturali: se ne discute a Napoli il 20 dicembre
Partito da Castellammare di Stabia il progetto pilota, che vede a Napoli la sua seconda tappa, organizzato, con il contributo dell’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania e con il patrocinio e la collaborazione dell’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia, dall’Associazione Il Viaggio dei Sapori e da Sportform




“Energie:Lo Sport come risorsa per il turismo e i beni culturali”: questo il tema del forum, che vede l’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania e l’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia promuovere il progetto organizzato dall’Associazione Il Viaggio dei Sapori e da Sportform , che si svolgerà a Napoli giovedì 20 dicembre alle 13 a Palazzo Alabardieri.
Presenteranno l’iniziativa l’amministratrice dell’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia Annamaria Boniello, i presidenti dell’Associazione Sportform Tommaso Mandato e dell’Associazione Il Viaggio dei Sapori Chiara Starace.

Il meeting napoletano è organizzato nell’ambito della rassegna“Energie” che da dicembre ha visto il territorio di Castellammare di Stabia protagonista del progetto pilota, che vede Napoli come sua seconda tappa con un fitto programma di appuntamenti, che culmineranno nella tarda primavera 2008, dedicati alla promozione del territorio attraverso varie discipline sportive.

Numerosi i rappresentanti delle istituzioni invitati al forum. è prevista la partecipazione della Presidente del Consiglio Regionale della Campania Sandra Mastella, dell’Assessore al Turismo della Regione Campania Marco Di Lello, dell’Assessore allo Sport della Provincia di Napoli Maria Falbo, del deputato Tommaso Pellegrino, del Sindaco di Castellammare Salvatore Vozza, della Presidente della Sezione Turismo dell’Unione Industriali di Napoli Teresa Naldi, del presidente di Marina di Stabia Giovanni La Mura e del presidente delle Terme di Stabia Luigi Vingiani.

A rappresentare il mondo dello sport saranno poi il campione olimpionico di canottaggio Ciccio Esposito, il campione olimpionico scherma e velista Sandro Cuomo, il campione mondiale di motonautica Diego Testa, il pallanuotista Francesco Postiglione ed i presidenti delle associazioni e dei circoli sportivi del territorio.

Parteciperà al forum anche il Maestro Marcello D'Orta autore del best seller “Io speriamo che me la cavo”.



“Castellammare, snodo cruciale del turismo regionale,- dichiara Annamaria Boniello- è stata e sarà la location ideale per raggiungere l’ambizioso obiettivo di coniugare sport e promozione turistica attraverso la fruizione dei beni culturali stabiesi, risorsa essenziale su cui Stabia deve puntare per il suo sviluppo futuro.

Nella città si svolgeranno varie iniziative che vanno dai forum alle attività, dai convegni alle manifestazioni di grande attrazione nelle quali il motivo portante sarà lo sviluppo e l’incremento di un turismo sportivo che ha grosse potenzialità da utilizzare e da offrire ad una platea sempre più articolata.”



“Il progetto Energie- dichiara Chiara Starace- nasce con la volontà di promuovere e valorizzare i beni culturali della Campania attraverso nuove risorse da mettere a disposizione dei diversi attori dei mercati di riferimento come quelle legati agli sport.

La novità principale sarà rappresentata dalle nuove metodologie di promozione affidate ad attività di “massa” che abbiano il preciso intento di orientare i flussi turistici verso tutte le risorse della regione, ottenendo così il risultato fondamentale, per aziende pubbliche e private, della destagionalizzazione e della fruizione globale dei prodotti offerti.”




Venerdì 21 settembre va in scena D’Annunzio negli scavi archeologici di Castellammare di Stabia
Sarà un Gabriele D’Annunzio decisamente inedito, malato di solitudine e nostalgia, quello che si materializzerà in prima mondiale, venerdì 21 settembre alle 21, tra i resti delle antiche mura romane di Villa San Marco a Castellammare di Stabia.
Protagonista di “Nell’abisso del tempo. Il viaggio di D’Annunzio alla ricerca del mito”, spettacolo itinerante ad inviti, ambientato negli scavi stabiesi, ideato e diretto dal regista Massimo Luconi, e organizzato dall’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare - amministrata da Anna Maria Boniello –con il patrocinio ed il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania, guidato da Marco Di Lello, ed in collaborazione con Snav Collegamenti Marittimi, l’attore Graziano Piazza, protagonista acclamato, tra l’altro, dalla stampa internazionale per l’ultimo spettacolo firmato Luca Ronconi.

Toccherà a lui, per l’occasione, portare in scena, o meglio, in giro per le suggestive stanze affrescate della splendida “domus”, non il “solito” Vate superomistico, ma la voce di un uomo ingabbiato nel proprio tormento esistenziale. A fargli compagnia in questo insolito viaggio a ritroso nel tempo, durante il quale vestirà i panni di attore-cicerone, la sua cameriera ovvero l’attrice Valentina Banci e la musicista Anna Maria Bianconi. Personaggi reali e allo stesso tempo onirici, che guideranno il pubblico in un percorso artistico a 360 gradi, alla riscoperta della villa romana incastonata sul pianoro di Varano, completamente sepolta dalla ben nota eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e tornata alla luce, quasi intatta, nel secolo scorso.

«Vogliamo riscoprire il grande tesoro delle Ville Romane di Castellammare di Stabia – dichiara l’amministratore dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare Anna Maria Boniello – attraverso l’organizzazione di eventi culturali come quello di venerdì. Nell’offerta turistica intendiamo, infatti, puntare sempre più sulla grande risorsa degli Scavi romani, per troppo tempo bistrattati dai tour operator internazionali».

Ma la piéce, che può vantare un originale percorso narrativo, che sfrutta scenograficamente e drammaturgicamente il fascino e la forza evocativa di un passato carico di memorie, intende essere anche e soprattutto una full immersion nell’abisso del tempo.
«La tragedia non può che appartenere al passato o meglio al primitivo - spiega il regista Massimo Luconi - e la regressione al primitivo naturale è vista da D’Annunzio come opposizione alle mitologie della società industrializzata e come riscoperta e rivitalizzazione del mito. Il luogo archeologico diviene così lo spazio tragico e privilegiato dove poter ritrovare l’antico orrore dell’uomo dinanzi agli aspetti misti, confusi, minacciosi e inesplicabili che l’attualità nega. Il viaggio - continua - è anche e soprattutto nell’archeologia dell’animo umano, nella necessità di rivivere febbrilmente nelle viscere della terra, nel passato di un’antica civiltà, le risposte alle nostre vite “senza qualità”, facendo giocare al suo personaggio, una partita fino in fondo, senza possibilità di ritorno».

D’altronde, nell’Opera di D’Annunzio si condensano i fermenti di una fin de siecle dove la regressione al primitivo e la riattualizzazione dell’antichità erano presenti nelle tendenze estetiche e filosofiche che andavano diffondendosi in tutta Europa.








Nota bene: per il numero limitato di posti a disposizione e per ragioni di sicurezza i giornalisti che intendono accreditarsi per lo spettacolo, dovranno inviare un’e-mail di conferma con nome, cognome, cellulare e testata entro le ore 18 di giovedì 20 settembre.




Con i “Carmina Burana” messi in scena dal Philharmonia Chorus di Londra domani sera cala il sipario sul “Quisisana Festival 07
La rassegna, ambientata nei giardini della Reggia borbonica di Quisisana, per più di un mese ha trasformato Castellammare di Stabia nella capitale italiana della musica classica





Sarà un goliardico e sfrenato Inno alla vita a chiudere il “Quisisana Festival 2007”, la prestigiosa rassegna che ha incoronato per più di un mese Castellammare di Stabia capitale italiana della musica classica, calamitando nella “città delle acque” migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo.

Dopo il concerto da “tutto esaurito” con annessa standing ovation firmato dalla “signora del pianismo italiano” Laura De Fusco, venerdì 3 agosto, alle 21, toccherà al Philharmonia Chorus di Londra suggellare con i “Carmina Burana” il raffinato Festival ambientato nei giardini della Reggia borbonica di Quisisana.

Protagonista dell’ultimo appuntamento, un capolavoro indiscusso. Di sicuro, la più celebre e fortunata composizione di Carl Orff, ispirata a testi profani del XIII secolo, scritti in un misto di latino maccheronico, francese e tedesco antico, rinvenuti in un monastero benedettino bavarese nella metà dell’800 - l’abbazia di Benediktbeuren, l’antica Bura Sancti Benedicti, dalla quale hanno preso il nome.

In arrivo, dunque, l’ennesima gemma che va a impreziosire il già ricco e pregiato “bouquet” della rassegna diretta da Maria Libera Cerchia, da quest’anno, entrata a far parte dei Grandi Eventi della Regione Campania e resa possibile grazie al sostegno dell’Assessorato Regionale al Turismo guidato da Marco Di Lello e dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare amministrata da Anna Maria Boniello, in collaborazione con il Comune e l’assessorato al Turismo della città stabiese guidati rispettivamente da Salvatore Vozza e Massimo de Angelis.

Sul palco, per l’occasione, diretti da Jan Latham-König, le percussioni del König Ensemble, il soprano Mary Hegarty, il tenore Sean Clayton, il baritono Paul Carey Jones, Mauro Landi e Stefano Orioli al pianoforte.

Toccherà a loro, portare in scena l’opera mastodontica, musicata nel 1937 dal compositore tedesco Carl Orff, battezzata con lo stesso nome degli antichi testi che la ispirarono, in cui si fondono, in maniera sublime, temi e stili diversi, passando da liriche d’amore a versi a sfondo religioso e canti da taverna, enfatizzando ora toni frivoli, ora seriosi o blasfemi.



Tutti i concerti della rassegna sono a ingresso gratuito. Gli inviti sono disponibili fino ad esaurimento posti presso l’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo in piazza Matteotti (per informazioni 081-8711334).






La “signora del pianismo italiano” Laura De Fusco protagonista del penultimo concerto del “Quisisana Festival 2007”
Il concerto della pianista stabiese sarà il fiore all’occhiello della rassegna entrato da quest’anno tra i Grandi Eventi della Regione Campania



Giocherà in casa, la protagonista del penultimo appuntamento firmato “Quisisana Festival 2007”, la prestigiosa rassegna che ha trasformato per più di un mese la “città delle acque” nella capitale italiana della musica classica.

Primadonna del concerto previsto per domani mercoledì 1 agosto, alle 21, nei giardini della Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia, la “signora del pianismo italiano”, stabiese autentica, Laura De Fusco, accompagnata per l’occasione dall’Orchestra da Camera della Campania diretta da Luigi Piovano.

Ricco il programma della serata incastonata ad hoc nel raffinato cartellone del Festival diretto da Maria Libera Cerchia, da quest’anno, entrato a far parte dei Grandi Eventi della Regione Campania e reso possibile grazie al sostegno dell’Assessorato Regionale al Turismo guidato da Marco Di Lello e dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia amministrata da Anna Maria Boniello, in collaborazione con il Comune e l’assessorato al Turismo e alla Cultura della città stabiese guidati rispettivamente da Salvatore Vozza e Massimo de Angelis.

Sarà il “Concerto per pianoforte e orchestra in mi min. op.11” di Chopin ad aprire la scaletta del rendez-vous, che proseguirà, poi, con “I love cinema”, collage dei brani più suggestivi “ascoltati” sul grande schermo. Da “Moon River” a “C’era una volta il West” passando per “Beautiful that way”, “West Side Story”, “I magnifici sette”, “The Pink Panther” e “Il postino” con arrangiamento per Orchestra d’Archi firmato Roberto Granci e performance di violino solo di Grazia Raimondi.

“Sarà un’emozione in più per Castellammare di Stabia il quarto appuntamento del Quisisana Festival- sottolinea il sindaco di Castellammare di Stabia Salvatore Vozza- Laura De Fusco, con la sua innata eleganza e il prestigio conquistato sui palcoscenici internazionali, si esibirà nella sua città, regalando alla sua terra una serata straordinariamente intensa. Il nome di Laura De Fusco rientra a pieno titolo nel panorama musicale mondiale, quello di Castellammare di Stabia si sta legando in modo forte a un appuntamento raffinato e importante per la musica classica quale il Quisisana Festival”.

“Il Quisisana Festival–dichiara l'Amministratore dell'Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare Anna Maria Boniello - rappresenta una grande opportunità per far scoprire le bellezze di Castellammare ai tanti appassionati di musica classica, che continuano ad arrivare qui da tutto il mondo per seguire i concerti. E i “pienoni” registrati ad ogni appuntamento danno ragione agli sforzi messi in campo quest’anno. Proprio dal 2007 infatti il Quisisana Festival è entrato a far parte dei Grandi Eventi della Regione Campania grazie al sostegno dell’Assessorato Regionale al Turismo guidato da Marco Di Lello.”

“Anche quest’anno- afferma assessore al Turismo e alla Cultura di Castellammare di Stabia Massimo de Angelis, - il Quisisana Festival sta registrando un grande successo di pubblico, segno di quanto Castellammare sia pronta ad ospitare appuntamenti culturali di grande qualità per un’offerta turistica mai banale. Le aspettative degli appassionati di classica non saranno deluse dagli ultimi due concerti: Laura De Fusco e i Carmina Burana sono delle certezze nel panorama internazionale”.







Protagonista della serata, dicevamo, Laura De Fusco, allieva del grande didatta Vincenzo Vitale (indimenticato maestro di metodo, come lo definì Elena Croce), che a soli dodici anni debuttò in pubblico con il Concerto n.2 di Saint Saens. Fu quello il “la” per la sua ascesa nel panorama musicale internazionale. Dopo essersi imposta al Concorso Internazionale Ettore Pozzoli di Seregno (1963), ha infatti suonato nelle principali istituzioni concertistiche italiane (dal 1966 al Teatro alla Scala di Milano e all'Accademia di Santa Cecilia) e straniere (con le orchestre di Philadelphia, Detroit, BBC di Londra, Madrid, l'Aja, Amsterdam, Buenos Aires), sotto la direzione di Zubin Mehta, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Eliahu Inbal, Pavel Kogan. Recentemente si è dedicata con successo alle sonate di Prokof'ev e agli Etudes-tableaux di Rachmaninov (al Teatro alla Scala). Oltre alla attività di solista, Laura De Fusco coltiva la musica da camera (in duo, prima con il violoncellista Franco Rossi ed oggi con il violinista Gabriele Pieranunzi) e l'insegnamento del pianoforte, di cui è docente presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli.



Chiuderà il Festival, aperto il 22 giugno dal concerto di Moni Ovadia e Pavel Vernikov, il 3 agosto il Philharmonia Chorus di Londra, diretto da Jan Latham-König, protagonista dei "Carmina Burana", in assoluto la più celebre e fortunata composizione di Carl Orff. Basati su testi profani del XIII secolo in un misto di latino maccheronico, francese e tedesco antico, i Carmina rappresentano un goliardico e sfrenato inno alla vita, governata dai capricci della Fortuna.



Tutti i concerti della rassegna sono a ingresso gratuito. Gli inviti sono disponibili fino ad esaurimento posti presso l’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo in piazza Matteotti (per informazioni 081-8711334).






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